Un'autoproduzione con l'AI: un brano hip-hop dedicato al ruolo di playmaker, nato dal basket giocato in Rotaliana.
Questo brano nasce dall'esperienza diretta sul campo, nel ruolo di playmaker della Rotaliana: raccontare in musica cosa significa leggere il gioco, gestire il ritmo dell'azione e prendere decisioni in frazioni di secondo, con un linguaggio hip-hop che rispecchia lo stesso senso del tempo.
È un'autoproduzione realizzata con il supporto dell'intelligenza artificiale nelle fasi di produzione, un banco di prova per capire quanto gli strumenti AI possano affiancare — senza sostituire — il processo creativo personale quando il punto di partenza è un'esperienza vissuta in prima persona.
Come per "Arrivederci Rotaliana", anche qui il basket è il soggetto e l'hip-hop il linguaggio scelto per raccontarlo: due passioni che nel canale tornano spesso a intrecciarsi.