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DEMO
SPERIMENTALE

Grafica 3D

Una stanza 3D navigabile nel browser: un esperimento di grafica e interazione per capire cosa si può ottenere con WebGL senza motori di gioco esterni.

STATODemo
PUBBLICATO1 marzo 2026
STACKWebGL · 3D · JavaScript

Questo esperimento nasce da una domanda semplice: quanto è oggi accessibile costruire un ambiente 3D navigabile senza scaricare nulla, usando solo ciò che un browser moderno mette a disposizione tramite WebGL? La risposta è una stanza esplorabile in prima persona, con luci, oggetti e prospettiva reale, che si apre in una scheda come qualsiasi altra pagina web.

Un banco di prova, non un gioco

Non è un gioco vero e proprio, e non vuole esserlo: è un banco di prova tecnico. Serviva a rispondere a una serie di domande pratiche prima di affrontare progetti più ambiziosi — come si muove una camera in modo che sembri naturale? come si evita che il giocatore attraversi i muri senza un motore fisico bello e pronto? quanto si può spingere la scena prima che le prestazioni crollino su un portatile qualsiasi? Le competenze messe a punto qui sono poi confluite nei giochi pubblicati nella sezione Games del portale, da Helios a Intercity HUB.

Le parti difficili

Tre problemi, in particolare, hanno reso l'esperimento interessante. Il primo è il controllo della camera: far sì che guardarsi intorno e camminare diano la sensazione giusta è questione di piccoli dettagli — velocità, inerzia, limiti dello sguardo — che se sbagliati danno il «mal di mare» digitale. Il secondo sono le collisioni: senza un motore fisico esterno, impedire che ci si infili dentro una parete significa scriversi a mano la logica che controlla dove il corpo può e non può andare. Il terzo è la prestazione: mantenere l'animazione fluida anche su hardware modesto obbliga a essere parsimoniosi su ogni fotogramma.

Perché senza motore

La scelta di usare WebGL e JavaScript puro, senza appoggiarsi a un motore grafico pesante, non è per masochismo: è il modo di capire davvero cosa succede sotto. Un motore nasconde le matrici, gli shader, il ciclo di rendering dietro comandi comodi; farne a meno, almeno una volta, costringe a guardare in faccia quei meccanismi — ed è esattamente ciò che rende poi più consapevole l'uso degli strumenti più comodi. In più, senza dipendenze pesanti, la stanza si carica in fretta anche dove una libreria da megabyte sarebbe un problema.

Da qui in poi

La stanza 3D è uno di quei progetti che valgono più per ciò che hanno insegnato che per ciò che sono: un punto di partenza, il primo posto in cui la grafica 3D nel browser è passata da «curiosità» a «strumento che so usare».