Un kanban scritto e pensato non per un team umano, ma per essere letto ed eseguito da un'AI di vibe coding: basta un file PHP nel progetto.
Ykan nasce da un problema molto concreto di chi lavora con le AI di vibe coding (Claude Code e simili): quando un progetto cresce, tenere traccia di cosa è stato fatto, cosa è in corso e cosa manca ancora diventa complicato, e i normali strumenti di project management sono pensati per persone che li aprono in un browser, non per un modello che deve leggerli e aggiornarli in autonomia mentre scrive codice.
La soluzione è un kanban ridotto all'osso in un file PHP: basta inserirlo nel progetto e dire all'AI di leggerlo. Da lì in poi il file diventa il punto di coordinamento tra chi guida il progetto e l'AI che lo esegue.
Si parte da una semplice idea di progetto: la si descrive all'AI e le si chiede di trasformarla in task dentro Ykan. Su progetti grandi questo può voler dire generare centinaia di task in un colpo solo, organizzati e collegati tra loro — tutti visibili, modificabili e riscrivibili manualmente dall'utente prima ancora che venga scritta una riga di codice.
Una volta che i task sono pronti, basta dire all'AI di iniziare a lavorare: il modello apre i task uno alla volta, li esegue in autonomia, e quando ha finito li sposta da solo nelle colonne "Done" o "Review", lasciando all'utente la possibilità di controllare, correggere o rimandare indietro qualunque task senza dover riscrivere il piano da zero.
Ykan è nato come strumento interno per gestire meglio proprio i progetti di questo portale, prima di essere eventualmente rifinito come prodotto a sé. Per ora resta uno spazio di prova per capire quali convenzioni di formato rendono un kanban davvero leggibile e utilizzabile da un'AI, non solo da un umano.