Web OS
Una collezione di sistemi operativi storici — da Windows 3.1 a Windows 11, passando per Mac e Linux — rivivibili nel browser. Scegli e avvia.
Web OS è un piccolo museo interattivo delle interfacce che hanno segnato l'informatica personale: dai colori piatti e i bordi grigi di Windows 3.1 alle finestre traslucide delle versioni più recenti, passando per l'estetica del Mac e dei desktop Linux. Ogni ambiente è ricostruito nella sua interfaccia — finestre, icone, menu, effetti — per essere «acceso» direttamente nel browser, senza scaricare niente e senza plugin.
Non un emulatore, un ricreatore di sensazioni
La distinzione è importante e voluta: Web OS non fa girare il software reale di quei sistemi. Un emulatore vero è pesante, complesso e pieno di zone grigie legali; qui l'obiettivo è un altro — restituire fedelmente l'aspetto e le sensazioni d'uso di ogni epoca. È un esercizio di interaction design prima ancora che di nostalgia: ricostruire com'era davvero muovere una finestra nel 1992 e come lo stesso gesto è cambiato trent'anni dopo.
Cosa significa ricostruire un'interfaccia
La parte difficile è la fedeltà. Un'interfaccia storica è fatta di dettagli che diamo per scontati finché non provi a rifarli: lo spessore esatto del bordo di una finestra, il font di sistema giusto, l'ombra che c'era o non c'era, il modo in cui un pulsante si «abbassa» al clic. Basta un dettaglio fuori posto — un'ombra troppo morbida, un grigio leggermente sbagliato — e l'illusione si rompe. Ricostruire questi ambienti significa guardare da vicino decine di scelte di design che all'epoca sembravano ovvie e che oggi si rivelano tutt'altro che casuali.
Ogni sistema ha quindi la propria interfaccia riscritta a mano in HTML, CSS e JavaScript, con finestre trascinabili, menu che si aprono, e piccole interazioni coerenti con l'originale: non uno screenshot statico, ma qualcosa con cui si può davvero giocare.
Come si usa
Dalla schermata iniziale si sceglie il sistema operativo da avviare; da lì si esplora l'ambiente come se lo si fosse appena acceso, spostando finestre e aprendo menu. Passare da un'epoca all'altra è il modo più diretto per sentire quanto sono cambiate le regole non scritte di come usiamo un computer.
Perché farlo
Web OS è insieme una lettera d'amore alla storia delle interfacce e un esercizio tecnico serio: rifare a mano una UI insegna quanto lavoro di design invisibile ci sia dietro le cose che diamo per scontate ogni giorno. Tutto in HTML, CSS e JavaScript puri, senza framework — perché il punto era proprio vedere fin dove si arriva con gli strumenti base del web.