Un card game 1 contro CPU su 3 corsie, ispirato a Magic: The Gathering ma pensato per durare 1-2 minuti a partita. Si legge l'avversario, si contra o si bluffa — e si scala una campagna che attraversa cinque valli.
Magic: The Gathering è un gioco meraviglioso, ma anche un gioco che chiede tempo: un match serio si gioca in 20-30 minuti, spesso di più. Varco nasce da una domanda precisa: si può prendere l'essenza di quel tipo di sfida — carte, mana, creature, bluff — e comprimerla in una partita che dura 1 o 2 minuti, giocabile anche in una pausa breve?
Si gioca 1 contro CPU su 3 corsie, a round multipli: vince chi azzera la vita dell'avversario. La meccanica che dà identità al gioco è la rivelazione asimmetrica: non si schierano le carte e basta, si legge cosa potrebbe fare l'avversario, si sceglie se contrare o bluffare, e solo alla fine del round si scopre chi ha letto meglio la situazione. Tra un round e l'altro le carte sopravvissute (ferite) tornano in mano, quelle morte escono dal gioco — e si continua finché un "arcano" (il mago di uno dei due giocatori) arriva a 0 di vita.
La campagna si muove su una mappa — Le Cinque Valli, una per ciascuno dei cinque colori di Magic — dove ogni nodo è un avamposto da conquistare. Lo stesso mazzo vale ovunque: si può affrontare qualunque livello già sbloccato, in qualsiasi valle e ordine, e i livelli già vinti restano rigiocabili. Un mago-mascotte accompagna la partita con suggerimenti contestuali su quale avamposto conviene attaccare per primo.
Varco è un progetto personale che si appoggia alle illustrazioni e ai nomi delle carte di Magic: The Gathering per costruire rapidamente un roster di creature ed effetti riconoscibili, mentre le regole — corsie, rivelazione asimmetrica, round multipli, campagna a mazzo crescente — sono scritte da zero e non replicano il regolamento ufficiale del gioco.