CV Interattivo
Un portfolio che parla: invece di un PDF statico, un chatbot AI risponde ai recruiter in linguaggio naturale, 24 ore su 24.
Un CV cartaceo, o anche il classico PDF allegato a un'email, ha un limite evidente: chi lo legge ha in media pochi secondi da dedicargli, e le domande che gli vengono in mente — «ha esperienza con X?», «che ruolo ha avuto in questo progetto?» — restano senza risposta finché non arriva un colloquio, se arriva. Il CV Interattivo nasce per accorciare quella distanza: trasformare un documento che si legge in un interlocutore a cui si chiede.
Un portfolio che risponde
Al posto dell'elenco statico di esperienze, il visitatore trova un'interfaccia conversazionale: può chiedere direttamente ciò che vuole sapere e ottenere una risposta contestuale, costruita sui contenuti reali del profilo professionale e non su frasi generiche. È pensato per due tipi di persone: chi recluta e vuole fare una scrematura rapida senza aspettare una telefonata, e chi è semplicemente curioso di capire meglio un percorso prima di scrivere. In entrambi i casi, la domanda ottiene una risposta subito, alle tre del pomeriggio come alle due di notte.
Come funziona
Il backend è scritto in PHP e fa da ponte tra l'interfaccia e un modello AI richiamato via API. Quando l'utente scrive una domanda, questa viene inviata al modello insieme al contesto professionale — esperienze, competenze, progetti — e la risposta torna in linguaggio naturale, in tempo reale, senza nessun operatore umano dietro. Dal punto di vista di chi chiede è una chat come tante; dietro, è un modello a cui a ogni giro viene ricordato chi è il candidato e cosa ha fatto.
Il vincolo: risponde solo su ciò che sa
C'è un rischio evidente nel mettere un'AI a fare da voce del tuo CV: che si inventi un'esperienza che non hai. Un chatbot che allucina il curriculum è peggio di un PDF, non meglio. Per questo il modello è ancorato ai contenuti reali del profilo: il suo compito è rispondere a partire da quei dati, riformulandoli e collegandoli alla domanda, non arricchirli con dettagli plausibili ma falsi. La conversazione è il modo di navigare le informazioni, non una fonte che le crea.
Perché conta
È il primo esperimento del portale in cui l'AI non genera contenuti da mostrare, ma diventa l'interfaccia stessa attraverso cui il contenuto viene esplorato — un'idea poi riusata in altri progetti della sezione, da Gianni-AI che cataloga le spese di casa alla redazione di MioLink. Il CV Interattivo è il punto in cui quell'idea è nata: invece di chiedere all'AI di scrivere qualcosa, le si chiede di fare da tramite tra una persona e un'informazione che esiste già.